Bouzuki irlandese
Non è uno strumento di gran pregio (nel catalogo del rivenditore -una nota ditta siciliana- è il meno costoso), ma assolve alla perfezione il suo compito: quello di dare contributo ritmico nei brani più 'casinari' e melodico in quelli più meditativi.
A dir la verità, io non avevo assolutamente idea di come si suonava il bouzuki, ma mi sono fatto una cultura di dischi (Andy Stewart, Silly Wizard e Planxty) e soprattutto di siti Web dedicati a questo strumento (quello di Jean Banwarth mi è stato di grande aiuto per lo studio delle accordature e delle tecniche).